Relazione fin di classe 3° Media

SCUOLA MEDIA

CLASSE III..

RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

 

La classe III.. è composta da … alunni (… femmine e … maschi), un alunno , proveniente dalla Scuola Media di ……come ripetente di 3°, si è aggiunto in questo ultimo anno scolastico. L’estrazione sociale della scolaresca è eterogenea: da una parte, alunni provenienti da famiglie aventi una condizione sociale di medio benessere economico, dall’altra, famiglie la cui situazione ambientale ed economica non sempre si è rivelata idonea a fornire un supporto culturale e di collaborazione adeguato.

Il problema della disciplina per questa classe non si è mai posto in maniera rilevante e, anche se talvolta qualcuno non è riuscito a frenare le proprie intemperanze, si è mostrato però sensibile ai richiami.Senza difficoltà poi è stato l’inserimento del nuovo alunno che è subito riuscito a integrarsi e a socializzare con i compagni.

Già dal primo anno di scuola media questa classe si evidenziava per la presenza di un discreto numero di allievi con una preparazione soddisfacente e buone potenzialità, ma anche per un gruppo di ragazzi immaturi, poco responsabili e con carenze più o meno gravi nelle varie discipline.Nel secondo anno la classe incominciava a differenziarsi per impegno, capacità e interesse.

All’inizio del corrente anno,quindi, la classe si presentava piuttosto diversificata per quanto riguarda il grado di maturità, la motivazione e il ritmo di apprendimento .Una obiettiva analisi permetteva di constatare la presenza di alunni motivati allo studio, che avevano acquisito un metodo di lavoro produttivo e che attuavano una soddisfacente rielaborazione dei contenuti; di altri che evidenziavano delle potenzialità ,ma con ancora delle incertezze espositive e con un metodo di studio non efficace; infine di alcuni le cui difficoltà derivavano da una preparazione di base modesta,unitamente ad un metodo di lavoro non bene organizzato ed ad una scarsa volontà di applicazione.

Sulla base di questa situazione, il Consiglio di classe, la cui composizione ha subito modificazioni riguardanti gli insegnanti di … in tutti e tre gli anni e in quest’ultimo anno anche di ……,ha cercato di darsi delle linee didattiche funzionali e realistiche per aderire alla situazione scolastica di partenza e alle variabili socio-ambientali della classe.

 

CRITERI DIDATTICI SEGUITI

-Incentivazione affettiva dell’apprendimento in modo da rinforzare l’interesse e le aspettative dell’alunno verso lo studio.

Coordinamento e sincronia fra i vari insegnamenti per avviare gli alunni ad un approccio interdisciplinare del sapere, per realizzare l’unitarietà del sapere e per prepararli al colloquio d’esame.

-Individualizzazione dell’insegnamento in relazione alle esigenze ed alle caratteristiche degli alunni.

-Diversificazione degli approcci didattici:attività collettive, individuali e di gruppo.

-Problematizzazione dei contenuti per suscitare l’interesse e verificare intuizioni ed ipotesi con il ragionamento.

-Metodologia della ricerca per permettere all’alunno di sentirsi coinvolti nel percorso culturale e di acquisire un metodo di studio stimolante.

-Informazione circa gli obiettivi da raggiungere e le prestazioni richieste.

 

INTERVENTI EFFETTUATI

In relazione alla suddivisione in fasce di livello , il Consiglio di classe ha effettuato attività di recupero, consolidamento e potenziamento così come previsto dalle singole programmazioni; inoltre gli insegnanti di lettere e matematica hanno effettuato questa attività anche in un progetto strutturato a classi aperte e parallele realizzato in due fasi dell’anno scolastico.Comunque tutta l’azione didattica ha perseguito il fine di abituare gli alunni ad esporre con chiarezza le proprie idee, a comprendere ed ad utilizzare i vari tipi di linguaggio , a comunicare con esattezza il proprio vissuto e le proprie opinioni sviluppando, nel contempo, senso logico e sensibilità artistica,ma soprattutto a renderli coscienti dei valori umani e spirituali, ad abituarli al rispetto delle regole del vivere civile, delle idee e della libertà altrui.

 

ATTIVITA’ INTEGRATIVE

ORIENTAMENTO:questa attività è stata realizzata nella prima parte dell’anno e i docenti , affiancati da una psicologa orientatrice che ha somministrato alla classe diversi test per individuare gli interessi e le attitudini degli alunni,hanno fornito schede informative ed opuscoli esplicativi finalizzati alla conoscenza del territorio e delle risorse scolastiche e, quindi, all’acquisizione di una maggiore capacità di informazione , valutazione e di scelta dopo la terza media. I colloqui con i rappresentanti delle scuole superiori sono stati,inoltre, utili per chiarire ulteriormente le loro idee.

 

 

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Questo progetto ha avuto come tematiche di studio le malattie ereditarie, l’alcolismo , il tabagismo,il sistema immunitario, l’educazione e la prevenzione sessuale, la droga. Quest’ultima è stata oggetto di grande interesse per gli studenti e l’intervento di un dottore, operatore sanitario in una “comunità” ,è servito a comprendere meglio la tossicodipendenza e a chiarire dubbi e curiosità.

 

PROGETTO POESIA .Questa attività,svolta liberamente in classe, ha avuto come temi di riflessioni i bisogni,le paure,le speranze e i sogni degli adolescenti . A conclusione del lavoro è stato realizzato un opuscolo in cui sono state raccolte le loro poesie.

 

PROGETTO AMBIENTE Sono stati esaminati i vari tipi di inquinamento,i danni che provocano alla salute e alla natura , ma anche i comportamenti più corretti per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

 

PROGETTO POTENZIAMENTO- CONSOLIDAMENTO-RECUPERO ( a classi aperte e solo per italiano e matematica)

POTENZIAMENTO: il corso ha avuto come oggetto di studio la “Storia della lingua italiana” e il primo approccio al latino./Calcoli algebrici con espressioni letterali, soluzioni di problemi complessi di geometria piana e solida.

CONSOLIDAMENTO: la conoscenza più ampia dei Promessi Sposi./Soluzioni di espressioni e problemi di difficoltà graduale.

RECUPERO:il recupero ortografico ; la comprensione scritta e orale./Soluzioni di semplici problemi ed espressioni algebriche.

 

PROGETTI NON REALIZZATI: ED. STRADALE. Questo progetto non è stato possibile realizzarlo per mancanza di tempo a causa del protrarsi degli altri e per l’inserimento del”Progetto poesia” non previsto dalla programmazione.

ATTIVITA’ TEMPO PROLUNGATO

Nelle ore di compresenza l’attività’ principale è stata quella di guida allo studio per gli alunni più in difficoltà e di approfondimento per i più preparati, ma sono state realizzate anche attività pratiche come disegni ,cartelloni,esecuzioni di brani musicali, visione di filmati storici e di film a carattere storico, ma anche dibattiti su temi di attualità , lettura di giornali.

 

VIAGGI DI ISTRUZIONE:la classe ha partecipato al viaggio di istruzione avente come itinerario …………………………….

ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI

I seguenti alunni ,preparati dall’insegnante di inglese in un corso pomeridiano di potenziamento , hanno sostenuto l’esame per la certificazione esterna del TRINITY COLLEGE: ………………………. (4° livello); …………………………….(3° livello).

 

VALUTAZIONE RISULTATI RAGGIUNTI

Il Consiglio di classe nella valutazione degli allievi ha tenuto conto delle condizioni socio-culturali, dei livelli di partenza, del comportamento, del ritmo di apprendimento, dell’interesse, delle difficoltà incontrate, dei progressi conseguiti e dell’acquisizione degli obiettivi minimi, infine del grado di maturazione sociale.

Per cui la classe risulta così suddivisa:

UN PRIMO GRUPPO, formato da 5 alunni…………………………., è riuscito a conseguire pienamente gli obiettivi didattico educativi; si è impegnato con serietà utilizzando un metodo di lavoro corretto e produttivo;ha manifestato vivo interesse e partecipazione per le attività svolte; ha evidenziato una ottima padronanza dei contenuti e capacità di trasferirli ed elaborarli in modo autonomo.

UN SECONDO GRUPPO, formato da 6 alunni(………………………….. ) ha conseguito gli obiettivi diattico-educativi in modo soddisfacente; continui sono stati l’impegno e l’interesse, proficua la partecipazione alle attività didattiche,più che buona la conoscenza dei contenuti acquisiti e la capacità di riferirli con un linguaggio corretto e appropriato.

UN TERZO GRUPPO,formato da ……………… (……………………..), ha raggiunto in modo non del tutto soddisfacente gli obiettivi programmati in quanto l’impegno e la partecipazione non sempre sono stati costanti, comunque il metodo di lavoro che è stato acquisito risulta corretto. Più che sufficiente la conoscenza dei contenuti e la capacità di riferirli con un linguaggio chiaro ed appropriato.

UN QUARTO GRUPPO, formato da …………….( ……………………..), ha raggiunto in modo quasi sufficiente gli obiettivi prefissati a causa sia di uno scarso impegno e sia di un lento ritmo di apprendimento. Accettabile la conoscenza dei contenuti e la capacità di riferirli con un linguaggio semplice, ma chiaro; nel complesso gli alunni mostrano di aver acquisito gli obiettivi minimi programmati e il livello formativo raggiunto si presenta più evoluto rispetto all’inizio dell’anno.

 

CRITERI ORIENTATIVI PER GLI ESAMI

Per la prova scritta ci si atterrà ai criteri indicati dal D.M.26/08/1981; in merito al colloquio d’esame il Consiglio decide di attivare strategie d’approccio a seconda delle capacità e della disponibilità psicologica di ciascuno: per gli alunni più preparati il colloquio potrà avere carattere pluri ed interdisciplinare, mentre per gli altri pluridisciplinare, per cui si inizierà con un argomento a piacere oppure si potrà prendere spunto dagli elaborati scritti, dalla lettura di un brano o di un articolo di giornale, da elaborati tecnico pratici, dalla produzione artistica e si allargherà il discorso alle esperienze personali, alle aspirazioni, ai contenuti culturali; tutto ciò per mettere a proprio agio il candidato che avrà così modo di evidenziare le capacità logiche ed espositive raggiunte. In un secondo momento ciascun insegnante si inserirà nel colloquio con domande finalizzate a verificare le capacità di collegamento dei contenuti ed eventualmente di rielaborazione personale.

IL CONSIGLIO DI CLASSE