Relazione finale italiano I Media

Relazione finale italiano I Media

CLASSE I

RELAZIONE  FINALE DI ITALIANO             

Dall’esame della situazione iniziale la classe I..,composta da 20 alunni, tra cui  due ripetenti e un portatore di lieve handicap, si presentava piuttosto eterogenea sia dal punto di vista linguistico che comportamentale. Alcuni elementi, infatti, si mostravano abbastanza maturi ,interessati alla vita di classe e forniti di discrete basi di partenza ,altri, invece, con una preparazione non del tutto sufficiente e con una debole volontà di applicazione, e un altro gruppo ancora con delle gravi  lacune nella preparazione di base associate a uno scarso interesse per la scuola e ad un comportamento non sempre controllato.

All’inizio dell’anno scolastico l’obiettivo  primario, per tutta la classe, è stato quello di  correggere i gravi errori di ortografia ancora presenti nelle loro composizioni per poi passare allo studio delle strutture grammaticali con un metodo induttivo al fine di far comprendere meglio le letture ,di migliorare il parlato e la corretta produzione scritta.Si è lavorato stimolando gli alunni a osservare e a conoscere l’ambiente che li circonda ,ad  effettuare analisi e sintesi di brani di prosa e di poesia attinenti ai loro interessi,soprattutto riferibili al mondo della fantasia, degli animali ,della natura,della favolistica,dell’epica e della famiglia.Le lezioni sono state sia frontali  e sia improntate al dialogo e al lavoro di gruppo; un valido strumento per l’apprendimento è stato il computer a cui i ragazzi si sono appassionati  e  che è servito per la  sistemazione delle loro conoscenze, per fare relazioni etc

Un’ora settimanale, durante l’intero anno,è stata dedicata alla video-scrittura utilizzando il laboratorio informatico del distretto scolastico dove i ragazzi hanno appreso le principali funzioni del computer e a saperle utilizzare.

Le verifiche sono state sistematiche:interrogazioni tradizionali,questionari, prove oggettive a scansione mensile, colloqui  ed esercitazioni, come la descrizione ,il racconto,la cronaca ,la lettura.

Nella valutazione si è tenuto conto dei livelli di partenza ,del ritmo di apprendimento ,dello sviluppo delle varie abilità e  della maturazione globale per cui la maggior parte della classe ha raggiunto gli obiettivi programmati in modo soddisfacente lavorando con impegno e  partecipazione,la restante parte, invece, in maniera accettabile, anche se alcuni alunni (… )si sono limitati al raggiungimento degli obiettivi minimi.

L’alunno portatore di handicap ha seguito la programmazione di classe raggiungendo una sufficiente comprensione degli argomenti trattati e una più corretta produzione sia scritta che orale,la tenica della lettura  non è  stata ancora perfettamente acquisita, a causa della sua balbuzie, ma comunque  è notevolmente migliorata.

L’insegnante