21/06/2010

RELAZIONE FINALE DI STORIA ED.CIVICA,GEOGRAFIA

CLASSE I

 

RELAZIONE FINALE DI STORIA ED.CIVICA,GEOGRAFIA

 

La classe I  , riguardo a queste discipline,all’inizio dell’anno scolastico si presentava  con una preparazione piuttosto modesta: solo alcuni  alunni sapevano orientarsi nello spazio e nel tempo, cogliere semplici rapporti di causalità e usare  una terminologia  adeguata;gli altri, invece, mostravano serie difficoltà soprattutto nello studio della storia in quanto non possedevano una strumentalità di baseNon aiutati dal testo in adozione,a volte di difficile comprensione e un po’ confuso,gli alunni, nel corso dell’anno, sono stati guidati all’acquisizione di un corretto metodo di studio mediante un lavoro  effettuato soprattutto in classe  con la lettura di documenti, schemi- guida per la comprensione e uso sistematico del glossario; mentre  per  favorire la ricerca e l’approfondimento, ma soprattutto per stimolare curiosità e interesse, sono stati utilizzati altri testi e degli audiovisivi.

Per geografia la situazione si presentava migliore ,globalmente,infatti, il livello di preparazione della classe era accettabile anche se alcuni  apparivano demotivati e con una scarsa capacità di orientarsi nello spazio o di leggere una cartina geografica.Partendo da questa situazione  lo scopo delle prime lezioni è stato quello di migliorare e potenziare negli alunni il possesso delle abilità di base tendendo all’eliminazione del divario esistente tra ragazzi di livello differente. Si è partiti dallo studio del proprio territorio (comune,provincia, regione)per estendersi gradualmente alle regioni italiane.mettendo in risalto le diversità geografiche e le modifiche ambientali che l’uomo nel corso del tempo ha portato .

I risultati  per la maggior parte della classe sono stati più che buoni , mentre per gli altri ,considerata la situazione di partenza possono essere considerati soddisfacenti.

Per l’alunno con handicap non ci sono stati problemi, ha seguito un piano di lavoro individualizzato per cui ha appreso le caratteristiche essenziali delle principali civiltà e delle regioni italiane e gli obiettivi programmati sono stati sufficientemente raggiunti.

 

 

L’insegnante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Relazione finale italiano I Media

Relazione finale italiano I Media

CLASSE I

RELAZIONE  FINALE DI ITALIANO             

Dall’esame della situazione iniziale la classe I..,composta da 20 alunni, tra cui  due ripetenti e un portatore di lieve handicap, si presentava piuttosto eterogenea sia dal punto di vista linguistico che comportamentale. Alcuni elementi, infatti, si mostravano abbastanza maturi ,interessati alla vita di classe e forniti di discrete basi di partenza ,altri, invece, con una preparazione non del tutto sufficiente e con una debole volontà di applicazione, e un altro gruppo ancora con delle gravi  lacune nella preparazione di base associate a uno scarso interesse per la scuola e ad un comportamento non sempre controllato.

All’inizio dell’anno scolastico l’obiettivo  primario, per tutta la classe, è stato quello di  correggere i gravi errori di ortografia ancora presenti nelle loro composizioni per poi passare allo studio delle strutture grammaticali con un metodo induttivo al fine di far comprendere meglio le letture ,di migliorare il parlato e la corretta produzione scritta.Si è lavorato stimolando gli alunni a osservare e a conoscere l’ambiente che li circonda ,ad  effettuare analisi e sintesi di brani di prosa e di poesia attinenti ai loro interessi,soprattutto riferibili al mondo della fantasia, degli animali ,della natura,della favolistica,dell’epica e della famiglia.Le lezioni sono state sia frontali  e sia improntate al dialogo e al lavoro di gruppo; un valido strumento per l’apprendimento è stato il computer a cui i ragazzi si sono appassionati  e  che è servito per la  sistemazione delle loro conoscenze, per fare relazioni etc

Un’ora settimanale, durante l’intero anno,è stata dedicata alla video-scrittura utilizzando il laboratorio informatico del distretto scolastico dove i ragazzi hanno appreso le principali funzioni del computer e a saperle utilizzare.

Le verifiche sono state sistematiche:interrogazioni tradizionali,questionari, prove oggettive a scansione mensile, colloqui  ed esercitazioni, come la descrizione ,il racconto,la cronaca ,la lettura.

Nella valutazione si è tenuto conto dei livelli di partenza ,del ritmo di apprendimento ,dello sviluppo delle varie abilità e  della maturazione globale per cui la maggior parte della classe ha raggiunto gli obiettivi programmati in modo soddisfacente lavorando con impegno e  partecipazione,la restante parte, invece, in maniera accettabile, anche se alcuni alunni (... )si sono limitati al raggiungimento degli obiettivi minimi.

L’alunno portatore di handicap ha seguito la programmazione di classe raggiungendo una sufficiente comprensione degli argomenti trattati e una più corretta produzione sia scritta che orale,la tenica della lettura  non è  stata ancora perfettamente acquisita, a causa della sua balbuzie, ma comunque  è notevolmente migliorata.

L’insegnante

05/06/2010

programmi scuola superiore

Programma di storia classe I^ A

Dalla preistoria alla storia: Le origini dell’ umanità

-L’ evoluzionismo e la diffusione delle principali forme umane-

- L’ essere umano è il prodotto di una lunga evoluzione-

-Paleolitico, Mesolitico, Neolitico-

- L’ agricoltura e i primi villaggi-

I popoli della Mesopotamia

La civiltà Egizia: Economia, storia, società e religione-

Le civiltà dell’ antica Palestina: Ebrei e Fenici

La civiltà greca:Cretesi e Micenei

Polis aristocratica e polis democratica:Sparta e Atene

L’ Italia Preromana: I vari popoli

Le origini di Roma.

 

 

Programma di latino III B

Le origini della cultura latina

Livio Andronico e Nevio: Vta e opere

Ennio: Vita; Annales; Stile

Plauto: Vita; Commedie;I grandi temi; La creazione linguistica; La fortuna.

Trad. di “Euclione ha perso la pentola del tesoro” da “Alularia”

Terenzio: Vita; Commedie;Il Menandro latino.

Trad.: “Gli scrupoli di una suocera” da “Hecyra”

Catone: Vita; Opere; Stile

Trad. “De agricoltura” (1-4)

Lucilio: Vita; Saturae; Stile

Trad. vv.1326-1338 dalle “Saturae”

Catullo: Vita; Il Liber catulliano; I temi; I “Carmina docta”; Lo stile.

Trad. “Compianto per il passero dal Liber c 3; “Cinquecentomila baci e la morte” dal Liber c 5.

Varrone: Vita; De re rustica;

Trad “ Chi lavora il fundus” dal “De re rustica” I,17.

 

 

 

Clase IV^ A

Programma di italiano

Iacopone da Todi

-O segnor, per cortesia-

Lorenzo de Medici

-Trionfo di Bacco ed Arianna-

Il poema epico-cavalleresco

Matteo M. Boiardo

L’ Orlando innamorato-

Ludovico Ariosto

-L’Orlando furioso-

La follia di Orlando

-Astolfo sulla luna-

Niccolò Machiavelli

-Il principe-

Torquato Tasso

-La Gerusalemme liberata-

Il Barocco

G.B. Marino

-Onde dorate-

Rosa riso d’amor-

Gabriello Chiabrera

-belle rose porporine-

A: Tassoni

Come finì una famosa impresa del conte di culagna-

Il teatro europeo

William Shakespeare

Miguel de cervantes Saavedra

-Don Chisciotte della Mancia-

Galileo Galilei

-Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo-

L’età della ragione e l’ Arcadia

-Ludovico A: Muratori

-Giambattista Vico

L’ Illuminismo in Italia

-Cesare Beccaria

-P. Verri

-A. Verri

Carlo Goldoni

-La locandiera-

Giuseppe Parini

-La salubrità dell’ aria-

-Il giovin signore inizia la sua giornata-

V. Alfieri

-La vita e i rapporti con l’ Illuminismo-

 

Lettura, comprensione, analisi e commento dei seguenti canti della Divina Commedia di Dante A.:

Purgatori canti: I°;II°; III°; V°; VI°; VIII°.

Guida all’ elaborazione e comprensione dei seguenti testi: Argomentazione e saggio breve; Relazione; Analisi.

 

 

 

 

 

 

Classe IV A

Programma di latino

 

Disciplina d'insegnamento: Latino Insegnante: ...

L'ETA' DI CESARE

Catullo: Vita; Il Liber catulliano; Stile Trad. : Il passero di Lesbia Cinquecentomila baci ... e la morte

Cicerone: La vita; Epistolario; Orazioni; Opere politiche Trad.: Esordio delle Catilinarie

Somnium Scipionis

Sallustio: Vita; De coniuratione Catilinae; Il valore della Virus; Lo stile Trad.: Ritratto di Catilina

Cesare: La vita; I commentari: De bello Gallico; De bello civili; Lo stile Trad.: La gallia e i suoi popoli; De bello civili: Le ragioni di Cesare e il passaggio del Rubiconde; La morte di Pompeo In. l )

Comelio Nepote:La vita; De viris illustribus

Trad.: Il rispetto della diversità (n. l )

Lucrezio: La vita; De rerum natura; Lucrezio e l' epicureismo;La poesia e l'insegnante; La scelta della poesia e i limiti del latino; Innovazione e tradizione letteraria

Trad.: Inno a Venere

 

Morfologia e sintassi relative ai testi tradotti.

Analisi e figure retoriche dei testi tradotti

 

 

PROGRAMMA SVOLTO

 

Italiano

V^

A

Socio pp


La letteratura di Baldi-giusso

Argomento trattato

La scapigliatura (caratteri generali)

Verga: collocazione dell’ autore nel contesto sociale

Verismo

Poetica

Opere: Rosso Malpelo (Contenuto e analisi dei personaggi)

I Malavoglia (Contenuto e analisi dei personaggi)

D’Annunzio: Collocazione nel contesto sociale

Poetica ( Estetismo; Superuomo)

Opere: Opere drammatiche

Laudi (Alcyone: Pioggia nel pineto

Pascoli: Collocazione nel contesto sociale

Poetica del Fanciullino

Opere: Myricae ( I puffini dell’ Adriatico;Arano; X agosto)

Marinetti: Collocazione nel contesto sociale

Opere: Manifesto del Futurismo; Bombardamento (Poetica)

Svevo: Collocazione nel contesto storico- sociale

Opere: Una vita ( Contenuto e analisi dei personaggi)

La coscienza di Zeno( Contenuto e analisi dei personaggi)

Pirandello: Collocazione storico- sociale

La visione del mondo (Vitalismo, Trappola e Rifiuto della socialità)

La poetica: Umorismo

Opere: Il fu Mattia Pascal (Contenuto e analisi)

Uno, nessuno, centomila (Contenuto e analisi)

La rivoluzione teatrale Il grottesco) e il confronto con il dramma borghese

Ungaretti La condizione di emigrante e la ricerca dell’ identità

Opere:

Da l’ Allegria (Spiegazione e analisi): Noia; Il porto sepolto;Veglia; S. Martino del Carso;Mattina;Soldati

Da Il dolore: Tutto ho perduto (Spiegazione e analisi)

Montale: Collocazione nel contesto socio-culturale

Opere:

Da Ossi di seppia(Spiegazione e analisi): Limoni;Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto.

Il secondo Montale- Da Le Occasioni: Dora Markus (Spiegazione e analisi)

-Paradiso

Contenuto, spiegazione e analisi dei seguenti canti : I°; II° (sintesi); III°; VI°; XI° (Fino v. 75)

Tipologie testuali: Saggio breve; Analisi del testo; Testo argomentativo; Relazione

 

L’insegnante

 

Gli alunni

 

 

Programma di latino

V A

Orazio: Collocazione storico- sociale; Satire; “Carpe diem”; Stile.

Trad. “Carpe diem”

Ovidio: Collocazione storico- sociale; “Amores”; “Ars amatoria; Remedia amoris”;

Trad. di “Un incontro con Corinna”

Livio: Collocazione storico- sociale; “”Ab urbe condita”; Stile.

Fedro: Collocazione storico- sociale; Le favole.

Trad. “Lupus et agnus”

Seneca: Collocazione storico- sociale; “Epistulae morales ad Lucilium”; “Divi Claudii apokolokintosis; Tragedie.

Petronio: Collocazione storico- sociale; “Satyricon” (Struttura, modelli, temi, toni)

Trad. “La larva meccanica di Trimalcyone”

Tacito: Collocazione storico- sociale; “Agricola”; “Germania”.

 

Grammatica-Morfologia: Applicazione e ripasso dei casi e dei verbi nell’ analisi delle opere tradotte

Sintassi: Le proposizioni incontrate nei passi tradottiAnalisi: Riconoscimento delle tipologie testuali ed analisi delle loro principali caratteristiche morfosintattiche e retoriche

L’insegnante Gli alunni